Classical Music Home

The World's Leading Classical Music Group

Email Password  
Not a subscriber yet?
Keyword Search
in
 
  Classical Music Home > Opera Libretti

Opera Libretti




Beethoven | Bellini | Berg | Berlioz | Bizet | Cavalieri | Cavalli | Clerambault | Debussy | Donizetti | Falla | Gluck | Gounod | Granados | Hallstrom | Handel | Hartke | Haydn | Kalman | Leoncavallo | Mascagni | Massenet | Mercadante | Meyerbeer | Monteverdi | Mozart | Pacius | Petitgirard | Portugal | Puccini | Purcell | Rachmaninov | Rossini | Sacchini | Strauss Johann II | Verdi | Wagner Richard | Wagner Siegfried | Walton | Weber
 
Mercadante
Elena da Feltre
English
Synopsis
Title Page
Act I
Act II
Act III
Italian
Act I
Act II
Act III

 
 
ATTO II
Scena 1
Sala nel Palagio municipale. Boemondo ed Ubaldo, seduti.
 
Boemondo
Tutto è già fermo,
il silenzio profondo della notte
di Sigifredo avvolse
la prigionia: qual d’un estino in petto
nel cor de’miei tace l’arcano...
 
Ubaldo
E tace nel cor de’ miei pur anco.
 
Boemondo
Entro la rete Guido cadra. Giunge colei.
(sorgono)
 
(Elena entra.)
 
Elena
Me vidi, nella polve... a’ tuoi piedi...
Svena, svena la figlia, o Boemondo,
e viva il padre.
 
Boemondo
Al mio voler t’arrendi, ed ei vivrà.
 
Elena
Fia vero?... Imponi.
 
Boemondo
Ubaldo, l’irrevocabil mio comando a lei parla.
(Egli si muove per uscire. Elena fa qualche passo alla sua volta, in atto supplichevole e come per parlargli.)
Obbedir t’è forza... ciecamente obbedir.
(parte)
 
Elena
Pronunzia dunque la mia sentenza.
 
Ubaldo
M’odi, onde salvar del padre tuo la vita,
è mestier che ad Imberga
offra Guido la man.
 
Elena
Prosegui.
 
Ubaldo
Ed egli mai nol farà, se pria
fra voi non sorge una barriera eterna.
 
Elena
Quindi?
 
Ubaldo
Seguir tu dei altr’uomo all’ara...
 
Elena
Altr’uomo! E quel tu sei?
 
Ubaldo
È ver, son io, che avvampo, ardo, mi struggo
d’amor per te...
 
Elena
D’amor!... Quel reo tuo core
non conosce, non sa che cosa è amore.
 
Ubaldo
Il mio sangue i giorni miei
per l’amico io speso avrei...
Ma saperlo a te consorte!
Ma vederlo a te dappresso!...
Quest’ idea peggior di morte
mi sospinse a nero eccesso!
La mia fede ho vïolata...
L’amistade ho calpestata...
Ah! misura, o sconoscente,
L’ amor mio dal mio fallir!
 
Elena
Sorridendo il ciel m’offria
quanti beni un cor desia!...
Tutto perdo... me infelice!
Tutto sparve ad un istante!...
Dunque infida e traditrice
me saper dovrà l’ amante?...
Io sarò da lui spregiata,
maledetta, abbominata!...
No, tant’ oltre non consente
ad un’ alma Iddio soffrir.
 
Ubaldo
Dunque non vuoi?
 
Elena
Discendere vo’ pria nel freddo avello.
 
Ubaldo
Altri però precederti
deve, ostinata, in quello.
Già nel segreto carcere
s’innalza un palco... trema!
Quando del maggior tempio
udrai squillar l’estrema
ora del giorno, i complici
morran di Sigifredo!
O cedi, o sul patibolo anch’ei...
 
Elena (inorridita)
Ohimè! Padre! Non dirlo... Cessa, ah! Io cedo...
Sarà tua sposa.
 
Ubaldo
(Oh giubilo!...)
Fra poco, ed al cospetto di Boemondo,
apprestati a confermare il detto con giuramento.
 
Elena
Basti... Promisi... giurerò.
 
Ubaldo
Il genitor salvasti...
 
Elena
Guido!... Perduto io l’ho!...
 
Ubaldo
Ardera più vivo ognor
del mio cor l’immenso affetto...
Come un angelo s’ adora,
adorarti ognor prometto.
Anche un barbaro destino
lieto fia con te diviso...
Mi parrà di gioia un riso
Fin la morte in braccio a te.
 
Elena
O perduta mia speranza,
Fu dover l’abbandonarti.
Non tacciarmi d’incostanza...
Era figlia pria d’amarti.
È compito il mio destino.
Già la morte in sen mi piomba...
Non il talamo, la tomba
(volgendosi ad Ubaldo, con disperazione)
Apprestar tu devi a me.
 
 
Scena 2
Appartamenti di Boemondo. S’apre nel fondo un uscio segreto, dal quale s’inultra Guido, preceduto da molti uomini d’ arm che si allontanano per altra via.
 
Guido
Che fia! Nella cittade
ritorno appena, e come atteso al varco,
questi di Boemondo
guerrieri, o sgherri, a lui che favellarmi
chiede bramoso, per quell’ uscio arcano,
m’han tratto! Il cor m’intesi
palpitar qui giungendo...
Qual uom che pose entro temuto, orrendo
carcere il piè! – Terribile sospetto è
penetrato egli avrebbe?... Un crudo inganno
forse mi conduceva in queste porte!...
Forse m’attende qui vendetta e morte!
Entro al mio sangue immergere
Non ardirà la mano:
Pur, che non può quell’empio
quel mostro disumano,
di tradimenti fabbro
capace d’ogni orror?
Ma sia che vuol: del barbaro
l’ira tremenda io sfido.
Sospiro di quest’ anima
spento cadrò, ma fido
col nome tuo sul labbro,
col nome tuo sul cor!
Ma vien Boemondo!
 
Boemondo (entrando)
Incauto! M’è noto il tuo disegno:
Pur desta in me l’ingiuria
più sprezzo assai che sdegno.
Nè movo e te rimprovero
d’ un fallo già punito.
 
Guido
Che!...
 
Boemondo
Sconsigliato giovine!...
 
Guido
Ebben?
 
Boemondo
Tu sei tradito.
 
Guido
Da te.
 
Boemondo
No: dalla perfida che mancator ti rese.
 
Guido
Cessa...
 
Boemondo
Que cor volubile...
 
Guido
Taci...
 
Boemondo
D’altr’uom s’accese.
 
Guido
Calunnia vil!.. Possibile
non è cotanto eccesso.
 
Boemondo (con fermezzo)
E testimone, e giudice
 
Guido
Che mai dici?
 
Boemondo
sarai del ver tu stesso.
 
Guido
Io!... quando?
 
Boemondo
In breve.
 
Guido
(Oh smania!...) Odimi ancor.
(Boemondo gli accenna di tacere ed attendere quindi parte)
Parti!...
Dubbio crudele, orribile!...
Menti!... Ma pur?... Menti...
No, tu non sei colpevole,
alma dell’ alma mia...
Ah! se tradisce un angelo,
Ove trovar più fè!
O ciel, se deggio apprendere
infedeltà si ria,
ciel, ti domando un fulmine,
meglio è morir per me.
(parte)
 
 
Scena 3
Magnifica sala, pomposamente apparecchiata, per festeggiarvi la conquista di Belluno. Dame e Cavalieri della corie di Boemondo: Ubaldo è fra loro.
 
Tutti
Già Belluno al vento spiega
la bandiera d’Eccelino!
Pugni invan lombarda Lega
contro il ferro ghibellino.
Guelfi, l’Italia contrada
sgombra alfin di voi sarà:
All’impero della spada
ogni forza cederà.
 
Boemondo conduce Imberga, Guido li segue; al giungere di Boemondo tutti s’inchinano.
 
Boemondo
Di tanta gioia, cavalieri, a parte
vien la figlia con me.
(Le dame accerchiano Imberga: i cavalieri fan corona a Boemondo)
 
Imberga
Per voi di Feltre
sappian le genti, che l’età malvagia
lo astringe al sangue, ma non è clemenza
virtù straniera a Boemondo, e ch’egli
delle paterne colpe
l’onta e la pena ricader non lascia
Sull’ innocente figlia.
 
Boemondo
L’esempio giovi a contestare il detto:
Mirate or voi qual donna entra al mio tetto
accolsi.
 
(S’ apre una porta, donde comparisce Elena.)
 
Guido
(Elena!...)
 
 
Elena
(Guido!...)
 
Dame
Costei!...
 
Cavalieri
Fia ver! Del tuo mortal nemico la figlia!...
 
Boemondo
Sì, di lui
che rovesciar del mio signore in Feltre
tentava il seggio; egli campò fuggendo...
Del ribelle si taccia.
 
Elena
(Oh doppio core!)
 
Boemondo
Priva del genitore,
a lei manca un sostegno;
lo avrà. Possente cavalier ne vive
amante riamato... Or tu lo noma
e sciogli il giuramento,
che il rito nuzïal precede ognora.
 
Elena
(Ahi! dura terra, e non ti schiudi ancora?
Non trovo il detto!... Fatal momento!...)
 
Ubaldo
(Il cor mi trema!...)
 
Guido
(Ho l’alma incerta!)
 
Boemondo ed Imberga
(Io già ti provo, io già ti sento
della vendetta gioia suprema!)
 
Elena
(Parlarmi al core, voce paterna,
che sei pe’ figli voce di Dio...
Dammi costanza, bontade eterna,
poni l’accento sul labbro mio...
Ogni altro affetto mi taccia in cor...
Muoia la figlia pel genitor.)
 
Guido ed Ubaldo
(Un punto solo, un solo accento
può trista, o lieta farmi la sorte!...
Palpito, gemo, spero e pavento
qual uom sospeso tra vita e morte!
Di tema agghiaccio, ardo d’ amor...
A tanto assalto con regge un cor.)
 
Boemondo ed Imberga (piano ad Elena)
(Figlia crudele, se indugi ancor,
la tomba schiudi al genitor!)
 
Cavalieri e Dame (sommessamente fra loro)
(Ha l’alma incerta...Gli trema il core!
(Guido è turbato! – Ubaldo ancor!
Colei si tinse d’atro pallor!)
 
Boemondo
Svela pur gli affetti tuoi:
Troppo, o donna, omai tacesti.
Qui d’alcun temer non puoi:
(con mistero)
Io qui sono, io: m’intendesti?
 
Elena (è ancora esitante; ma ella vede balenare nel guardi di Boemondo una tremenda minaccia, quindi raccogliendo tutta la sua costanza, dice le seguenti parole, come persona già presso a morire.)
Amo... Ubaldo... e giuro a lui...
Fè... di sposa...
 
Guido
Ho il vero udito!...
(qual uomo che smarrisce la ragione)
Tu giurasti?... ed è costui?...
Si vilmente io son tradito!...
Empia... Infida... Oh! quale accento
rampognarti appien potria?
 
Elena
(Ahi! terribile cimento!...)
 
Guido
Va... non merti l’ira mia... ti dispregio.
(ad Imberga)
Un forsennato
chieder osa il tuo perdon...
Ah! dimentica il passato,
io tuo sposo, Imberga, io sono...
(a Ubaldo)
Tu però scontar dovrai
col tuo sangue, o traditor...
(si avventa contro Ubaldo, con la spada sguainata)
Ah!... son ebbro di furor...
Un demone presieda,
spergiuri, al vostro imene...
A voi non si conceda
un’ombra mai de bene...
Del talamo esecrato
vegli il rimorsa allato...
Se può, vi renda il cielo
Miseri più di me.
 
Elena
(Non v’ha supplizio eguale!...
Non v’ha più rio martoro!...
Ogni suo detto è strale!
Ad ogni istante io moro!
È gioia intanto all’empio
(osservando la gioja che traluce negli occhi di Boemondo)
di questo cor lo scempio!...
La tua giustizia, o cielo,
non porge aita a me?)
 
Ubaldo (a Guido)
D’Elena in sen m’ardea
il più cocente amore...
Squarciarmelo potea,
ma non cangiarmi il core.
Invan tua rabbia cieca
al mio legame impreca...
Sarà la terra un cielo,
d’accanto a lei, per me!
 
Boemondo ed Imberga
(Perfida, è questo un saggio
del tuo castigo appena:
Tremendo fu l’oltraggio,
sarà maggior la pena.
Strazio crudel t’aspetta,
e tanta e tål vendetta,
che della morte il gelo
men crudo fia per te!)
 
Coro (a Guido)
L’ira che t’arde in petto
spegni, o nascondi, insano.
A più sublime oggetto
porger tu dei la mano...
Non mai si basso amore
dovea macchiarti il core...
Lo copra eterno velo;
se puoi, lo nega a te.
 
(Guido si allontana nel massimo furore; tutti lo seguono, tranne Ubaldo ed Elena che disperatamente si abbandona sopra una seggiola.)
 
 

 


Famous Composers Quick Link:
Bach | Beethoven | Chopin | Dowland | Handel | Haydn | Mozart | Glazunov | Schumann | R Strauss | Vivaldi
3:25:11 AM, 1 August 2014
All Naxos Historical, Naxos Classical Archives, Naxos Jazz, Folk and Rock Legends and Naxos Nostalgia titles are not available in the United States and some titles may not be available in Australia and Singapore because these countries have copyright laws that provide or may provide for terms of protection for sound recordings that differ from the rest of the world.
Copyright © 2014 Naxos Digital Services Ltd. All rights reserved.     Terms of Use     Privacy Policy
-208-
Classical Music Home
NOTICE: This site was unavailable for several hours on Saturday, June 25th 2011 due to some unexpected but essential maintenance work. We apologize for any inconvenience.