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Opera Libretti




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Monteverdi
Orfeo
English
Synopsis
Title Page
Act 1
Act 2
Act 3
Act 4
Act 5
Italian
Title Page
Act 1
Act 2
Act 3
Act 4
Act 5

ATTO TERZO
 
Orfeo
Scorto da te, mio nume
Speranza, unico bene
De gli afflitti mortali, omai son giunto
A questi mesti e tenebrosi regni,
Ove raggio di sol giammai non giunse.
Tu, mia compagna e duce
In così strane e sconosciute vie,
Reggesti il passo debole e tremante,
Ond’oggi ancora spero
Di riveder quelle beate luci
Che sol’a gli occhi miei portan il giorno.
 
Speranza
Ecco l’atra palude, ecco il nocchiero
Che trae gl’ignudi spirti a l’altra riva,
Dove ha Pluton de l’ombre il vasto impero.
Oltre quel nero stagno, oltre quel fiume,
In quei campi di pianto e di dolore,
Destin crudele ogni tuo ben t’asconde.
Or d’uopo è d’un gran core e d’un bel canto.
Io sin qui ti ho condotto, or più non lice
Teco venir, che amara legge il vieta,
Legge scritta col ferro in duro sasso
De l’ima reggia in su l’orribil soglia,
Ch’in queste note il fiero senso esprime:
LASCIATE OGNI SPERANZA, VOI CH’ENTRATE.
Dunque, se stabilito hai pur nel core
Di porre il piè nella città dolente,
Da te men fuggo e torno
A l’usato soggiorno.
 
Orfeo
Dove, ah, dove ten vai,
Unico del mio cor dolce conforto?
Poichè non lunge omai
Del mio lungo cammin si scopre il porto,
Perchè ti parti e m’abbandoni, ahi, lasso,
Sul periglioso passo?
Qual bene or più m’avanza
Se fuggi tu, dolcissima Speranza?
 
Caronte
O tu ch’innanzi morte a queste rive
Temerario ten vieni, arresta i passi;
Solcar quest’onde ad uom mortal non dassi,
Ne può co’morti albergo aver chi vive.
Che? Vuoi forse, nemico al mio Signore,
Cerbero trar dalle tartaree porte?
O rapir brami sua cara consorte
D’impudico desire acceso il core?
Pon freno al folle ardir, ch’ entr’ al mio legno
Non accorrò più mai corporea salma,
Sì de gli antichi oltraggi ancor ne l’alma
Serbo acerba memoria e giusto sdegno.
 
Sinfonia
 
Orfeo
Possente spirto, e formidabil nume,
Senza cui far passaggio a l’altra riva
Alma da corpo sciolta in van presume,
 
Ritornello
 
Non viv’ io, no, che poi di vita è priva
Mia cara sposa, il cor non è più meco
E senza cor com’ esser può ch’io viva?
 
Ritornello
 
A lei volt’ ho il cammin per l’aer cieco,
A l’inferno non già, ch’ovunque stassi
Tanta bellezza, il paradiso ha seco.
 
Ritornello
 
Orfeo son io, che d’Euridice i passi
Seguo per queste tenebrose arene,
Ove giammai per uom mortal non vassi.
 
O delle luci mie luci serene,
S’un vostro sguardo può tornarmi in vita,
Ahi, chi niega il conforto alle mie pene?
 
Sol tuo, nobile Dio, puoi darmi aita,
Nè temer dei, che sopra una aurea cetra
Sol di corde soavi armo le dita
Contra cui rigida alma invan s’impetra.
 
Caronte
Ben mi lusinga alquanto
Dilettandomi il core,
Sconsolato cantore,
Il tuo piantí e ’l tuo canto.
Ma lunge, ah lunge sia da questo petto
Pietà, di mio valor non degno arretto.
 
Orfeo
Ahi, sventurato amante,
Sperar dunque non lice
Ch’odan miei prieghi i cittadin d’Averno?
Onde, qual’ ombra errante
D’insepolto cadavere e infelice,
Privo sarò del ciel e de l’inferno?
Così vuol empia sorte
Ch’ in quest’ orror di morte
Da te, cor mio, lontano
Chiami tuo nome invano,
E pregando e piangendo io mi consumi?
Rendetemi il mio ben, tartarei numi!
 
Sinfonia
 
Orfeo
Ei dorme, e la mia cetra
Se pietà non impetra
Ne l’indurato core, almen il sonno
Fuggir al mio cantar gli occhi non ponno.
Su, dunque, a che più tardo?
Tempo è ben d’approdar su l’altra sponda,
S’alcun non è ch’ il nieghi.
Vaglia l’ardir se foran vani i prieghi.
E’ vago fior del Tempo
L’occasion, ch’esser dèe colta a tempo.
Mentre versan quest’ occhi amari fiumi,
Rendetemi il mio ben, tartarei numi.
 
(Qui entra nella barca e passa cantandoal suono dell’organo di legno)
 
Sinfonia
 
Coro di spiriti
Nulla impresa per uom si tenta invano
Nè contr’ a lui più sa natura armarse.
Ei de l’instabil piano
Arò gli ondosi campi, e  ’l seme sparse
Di sue fatiche, ond’ aurea messe accolse.
Quinci, perchè memoria
Vivesse di sua gloria,
La fama a dir di lui sua lingua sciolse,
Ch’ei pose freno al mar con fragil legno
Che sprezzò d’Austro e d’Aquilon lo sdegno.
 
 
Sinfonia
 

 


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8:29:30 PM, 1 August 2014
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