Classical Music Home

The World's Leading Classical Music Group

Email Password  
Not a subscriber yet?
Keyword Search
in
 
  Classical Music Home > Opera Libretti

Opera Libretti




Beethoven | Bellini | Berg | Berlioz | Bizet | Cavalieri | Cavalli | Clerambault | Debussy | Donizetti | Falla | Gluck | Gounod | Granados | Hallstrom | Handel | Hartke | Haydn | Kalman | Leoncavallo | Mascagni | Massenet | Mercadante | Meyerbeer | Monteverdi | Mozart | Pacius | Petitgirard | Portugal | Puccini | Purcell | Rachmaninov | Rossini | Sacchini | Strauss Johann II | Verdi | Wagner Richard | Wagner Siegfried | Walton | Weber
 
Leoncavallo
Pagliacci
Synopsis
Introduction
ATTO PRIMO Scena I
ATTO PRIMO Scena II
ATTO PRIMO Scena III
ATTO PRIMO Scena IV
ATTO SECONDO Scena I
ATTO SECONDO Scena II

ATTO PRIMO
La scena rappresenta un bivio di strada in compagna, all'entrata di un villaggio. Sono le tre del pomeriggio.
Alla destra si scorge, in obliquo, un teatro di fiera. All'alzarsi del sipario si sentono degli squilli di tromba alternati con dei colpi di grancassa. Molte persone ridono e si sentono grida allegre e fischi di monelli.
Tutti vanno ad apprestarsi. Attirati dal frastuono i contadini e contadine, in abito da festa, accorrono a frotte dal viale, mentre Tonio il gobbo, va a guardare verso la strada a sinistra, poi, annoiato dalla folla che arriva, si sdraia, dinanzi al teatro. Sono le tre del pomeriggio; il sole di agosto splende cocente.

Scena I

RAGAZZI
Ehi! Ehi!...


CORO di CONTADINI e CONTADINE
(arrivando a poco a poco):
Son qua! Son qua! Ritornano!
Ritornano! Son qua!
Pagliaccio è là!
Son qua! Son qua!
Tutti lo seguono,
grandi e ragazzi,
ai motti, ai lazzi
applaude ognun.
Ed egli serio
saluta e passa
e torna a battere sulla
grancassa.

RAGAZZI
(lontani)
Ehi, sferza l'asino, bravo Arlecchino!

CONTADINI e CONTADINE
In aria gettano i cappelli!

CANIO
(di dentro)
Itene al diavolo!

BEPPE
(di dentro)
To! To! Birichino!

CONTADINI, CONTADINE e RAGAZZI
Già fra le strida i monelli,
in aria gittano i cappelli!

(Un gruppo di monelli entra, correndo, in scena dalla sinistra.)

LA FOLLA
Ecco il carretto...
Indietro... Arrivano...
Che diavolèrio! Dio benedetto!
(Arriva un variopinto carretto dipinto e tirato da un asino che Beppe, in abito da Arlecchino, guida a mano camminando, mentre con lo scudiscio allontana i ragazzi. Sul davanti del carretto è sdraiata Nedda in un costume da zingara. Dietro a lei è piazzata la gran cassa. In fondo al carretto c’è Canio in piedi, in costume di Pagliaccio, che tiene nella destra una tromba e nella sinistra la mazza della gran cassa. I contadini e le contadine attorniano festosamente la carretta.)
Viva Pagliaccio, viva Pagliaccio,
Evviva! Il principe sei dei pagliacci!
Evviva! Evviva!
I guai discacci tu co’ lieto umore!
Ognun applaude a’ motti, ai lazzi...
Ed ei, ei serio saluta e passa...
Viva! Viva Pagliaccio! ecc.
Evviva Pagliaccio, t'applaude ognun!

CANIO
Grazie!

LA FOLLA
Evviva!

CANIO
Grazie!

LA FOLLA
Bravo!

CANIO
Vorrei...

LA FOLLA
E lo spettacolo? E lo spettacolo?

CANIO
(picchiando forte e ripetutamente sulla cassa per superare le grida)
Signori miei!...

LA FOLLA
(scostandosi e turandosi le orecchie)
Uh! Ci assorda!
Finiscila! Finiscila!

CANIO
(affettando cortesia e togliendosi il berretto con un comico gesto)
Mi accordan di parlar?

LA FOLLA
(ridendo)
Ah! ah! ah!...
Con lui si dee cedere,
tacere ed ascoltar!

CANIO
Un grande spettacolo a ventitrè ore
prepara il vostr’umile e buon servitore!
(fa una comica riverenza)
Vedrete le smanie del bravo Pagliaccio;
e com'ei si vendica e tende un bel laccio...
Vedrete di Tonio tremar la carcassa,
e quale matassa d'intrighi ordirà!
Venite, onorateci, Signori e Signore.
A ventitrè ore! A ventitrè ore!

LA FOLLA
Verremo, e tu serbaci
il tuo buon umore.
A ventitrè ore!

CANIO
A ventitrè ore!

LA FOLLA
A ventitrè ore!
Verremo!
(Tonio si avanza per aiutare Nedda a scendere dal carretto, ma Canio, che è già saltato giù, gli dà un ceffone dicendo.)

CANIO
Via di lì!
(Poi prende fra le braccia Nedda e la depone a terra.)

LA FOLLA
Ah! Ah! Ah! ecc.

CONTADINE
(ridendo, contro Tonio)
Prendi questo, bel galante!

RAGAZZI
(fischiando e sbeffeggiando Tonio)
Con salute!

(Tonio mostra il pugno ai monelli che scappano, poi si allontana brontolando e scompare sotto la tenda a destra del teatro.)

TONIO
(a parte, fra sè)
La pagherai! Brigante!
(Intanto Beppe conduce l'asino col carretto dietro al teatro. Alcuni contadini si avvicinano a Canio.)

UN CONTADINO
(a Canio)
Di’, con noi vuoi bevere
un buon bicchiere sulla crocevia?
Di', vuoitu?

CANIO
Con piacere.

BEPPE
(ritorna da dietro il teatro; getta la frusta che ha ancora in mano, e dice)
Aspettatemi...
Anch’io ci sto!

(Poi entra dall'altro lato del teatro per cambiare costume.)

CANIO
(gridando verso il fondo)
Di';, Tonio, vieni via?

TONIO
(di dentro)
Io netto il somarello.
Precedetemi.

UN ALTRO CONTADINO
(ridendo)
Bada, Pagliaccio,
chi solo vuol restare
per far la corte a Nedda!

CANIO
(sforzandosi di sorridere, ma con cipiglio)
Eh! Eh!... Vi pare?
Un tal gioco, credetemi,
è meglio non giocarlo con me, miei cari;
e a Tonio e un poco a tutti or parlo!
Il teatro e la vita non son la stessa cosa;
no, non son la stessa cosa!...
E se lassù Pagliaccio
sorprende la sua sposa
col bel galante in camera,
fa un comico sermone,
Poi si calma
o arrendesi ai colpi di bastone!...
Ed il pubblico applaude,
ridendo allegramente!
Ma se Nedda sul serio sorprendessi...
altrimenti finirebbe la storia,
com'è ver che vi parlo!...
(tace per un lungo momento)
Un tal gioco, credetemi,...
è meglio non giocarlo!

NEDDA
(a parte)
Confusa io son!

CONTADINI
Sul serio pigli dunque la cosa?

CANIO
(un po' commosso)
Io!?... Vi pare!
Scusatemi!...
Adoro la mia sposa!
(Va a baciare Nedda in fronte. Un suono di cornamusa si fa sentire all'interno; tutti si precipitano verso la sinistra, guardando fra le quinte.)

MONELLI
(gridando)
I zampognari!

CONTADINI e CONTADINE
I zampognari!
Verso la chiesa vanno i compari.
(Le campane suonano a vespero da lontano.)
Essi accompagnano la comitiva
che a coppie al vespero
sen va giuliva.
Le campane!
Ah! Andiam…
La campana ci appella al Signore!
Andiamo!

CANIO
Ma poi... ricordatevi!
A ventitré ore!
(scompare dietro il teatrino e lascia la giubba di Pagliaccio)

(I zampognari arrivano dalla sinistra in abiti da festa con nastri dai colori vivaci e fiori sui tradizionali cappelli appuntiti. Li seguono una folla di contadini e contadine anch'essi vestiti a festa. Il coro si scambia saluti e sorrisi, poi tutti si dispongono a coppie o a gruppi e si uniscono alla comitiva e si allontanano, cantando, lungo viale del fondo, dietro al teatro.)

CONTADINI e CONTADINE
Andiam! Andiam! etc.
Don, din don, din don, etc.
Din don, suona vespero,
ragazze e garzon, din don!
A coppie al tempio ci affrettiam!
Din don, diggià i culmini
il sol vuol baciar.
Le mamme ci adocchiano,
attenti, compar!
Din don, tutto irradiasi
di luce e d'amor!
Ma i vecchi sorvegliano
gli arditi amador!
Din don, suona vespero,
ragazze e garzon, din don, etc.

(Canio ritorna e, dopo aver fatto sorridendo un cenno d'addio a Nedda, si allontana con Beppe e cinque o sei contadini per la sinistra. Nedda resta sola.)

 


Famous Composers Quick Link:
Bach | Beethoven | Chopin | Dowland | Handel | Haydn | Mozart | Glazunov | Schumann | R Strauss | Vivaldi
11:03:16 PM, 11 July 2014
All Naxos Historical, Naxos Classical Archives, Naxos Jazz, Folk and Rock Legends and Naxos Nostalgia titles are not available in the United States and some titles may not be available in Australia and Singapore because these countries have copyright laws that provide or may provide for terms of protection for sound recordings that differ from the rest of the world.
Copyright © 2014 Naxos Digital Services Ltd. All rights reserved.     Terms of Use     Privacy Policy
-212-
Classical Music Home
NOTICE: This site was unavailable for several hours on Saturday, June 25th 2011 due to some unexpected but essential maintenance work. We apologize for any inconvenience.