Classical Music Home

The World's Leading Classical Music Group

Email Password  
Not a subscriber yet?
Keyword Search
in
 
  Classical Music Home > Opera Libretti

Opera Libretti




Beethoven | Bellini | Berg | Berlioz | Bizet | Cavalieri | Cavalli | Clerambault | Debussy | Donizetti | Falla | Gluck | Gounod | Granados | Hallstrom | Handel | Hartke | Haydn | Kalman | Leoncavallo | Mascagni | Massenet | Mercadante | Meyerbeer | Monteverdi | Mozart | Pacius | Petitgirard | Portugal | Puccini | Purcell | Rachmaninov | Rossini | Sacchini | Strauss Johann II | Verdi | Wagner Richard | Wagner Siegfried | Walton | Weber
 
Monteverdi
Orfeo
English
Synopsis
Title Page
Act 1
Act 2
Act 3
Act 4
Act 5
Italian
Title Page
Act 1
Act 2
Act 3
Act 4
Act 5

ATTO QUARTO
 
Proserpina
Signor, quell’infelice
Che per queste di morte aspre campagne
Va chiamando Euridice,
Ch’udito hai tu pur dianzi
Così soavemente lamentarsi,
Moss’ha tanta pietà dentro al mio core
Ch’un’altra volta torno a porger prieghi
Perchè il tuo nume al suo pregar si pieghi.
Deh, se da queste luci
Amorosa dolcezza unqua traesti,
Se ti piacqu’ il seren di questa fronte
Che tu chiami tuo cielo, onde mi giuri
Di non invidiar sua sorte a Giove,
Pregoti per quel foco
Con cui già la grand’alm’amor t’accese.
Fa ch’Euridice torni
A goder di quei giorni
Che trar solea vivend’ in fest’ e in canto,
E del miser’ Orfeo consola il pianto.
 
Plutone
Benchè severo ed immutabil fato
Contrasti, amata sposa, i tuoi desiri,
Pur nulla omai si nieghi
A tal beltà, congiunta a tanti prieghi.
La sua cara Euridice
Contra l’ordin fatale Orfeo ritrovi,
Ma pria che tragg’il piè da questi abissi,
Non mai volga ver lei gli avidi lumi,
Che di perdita eterna
Gli sia certa cagion un solo sguardo.
Io così stabilisco. Or nel mio regno
Fate, o ministri, il mio voler palese,
Sì che l’intenda Orfeo
E l’intenda Euridice
Ne di cangiar l’altrui sperar più lice.
 
Uno spirito del Coro
O degli abitator de l’ombre eterne
Possente re, legge ne fia tuo cenno,
Che ricercar altre cagioni interne
Di tuo voler nostri pensier non denno.
 
Un altro spirito del Coro
Trarrà da queste orribili caverne
Sua sposa Orfeo, s’adoprerà suo senno.
Sì che nol vinca giovanil desio,
Nè i gravi imperi tuoi sparga d’oblio.
 
Proserpina
Quali grazie ti rendo,
Or che sì nobil dono
Concedi ai prieghi miei, Signor cortese?
Sia benedetto il dì che pria ti piacqui,
Benedetta la preda e’l dolce inganno,
Poi che, per mia ventura,
Feci acquisto di te perdendo il sole.
 
Plutone
Tue soavi parole
D’amor l’antica piaga
Rinfrescan nel mio core;
Così l’anima tua non sia più vaga
Di celeste diletto,
Sì ch’abbandoni il marital tuo letto.
 
 
 
Coro di spiriti
Pietade, oggi, e amore
Trionfan ne l’inferno.
 
Spirito
Ecco il gentil cantore
Che sua sposa conduce al ciel superno.
 
Ritornello
 
Orfeo
Qual onor di te fia degno,
Mia cetra onnipotente,
S’hai nel tartareo regno
Piegar potuto ogni indurata mente?
 
Ritornello
 
Luogo avrai tra le più belle
Immagini celesti
Ond’al tuo suon le stelle
Danzeranno in giri or tardi or presti.
 
Ritornello
 
Io per te felice appieno
Vedrò l’amato volto,
E nel candido seno
De la mia donna oggi sarò raccolto.
 
Ma mentre io canto, ohimè, chi m’assicura
Ch’ella mi segua?
Ohimè, chi mi nasconde
de l’amate pupille il dolce lume?
Forse d’invidia punte
Le deita d’Averno,
Perch’io non sia qua giù felice appieno,
Mi tolgono il mirarvi,
Luci beate e liete,
Che sol col’ sguardo altrui bear potete?
Ma che temi, mio core?
Ciò che vieta Pluton, comanda Amore.
A Nume più possente
Che vince uomini e dei
ben ubbidir dovrei
 
(Qui si fa strepito dietro la tela)
 
Ma che odo ? Ohimè lasso
S’arman forse a miei danni
Con tal furor le furie innamorate
Per rapirmi il mio ben, ed io ’l consento?
 
(Qui si volta Orfeo)
 
O dolcissimi lumi, io pur vi veggio, io pur...
...Ma quale eclissi, ohimè, v’oscura?
 
Uno Spirito
Rott’ hai la legge, e se’ di grazia indegno
 
Euridice
Ahi, vista troppo dolce e troppo amara:
Così per troppo amor dunque mi perdi?
Ed io, misera, perdo
Il poter più godere
E di luce e di vita e perdo insieme
Te d’ogni ben più caro, o mio consorte.
 
Uno Spirito
Torna a l’ombre di morte,
Infelice Euridice,
Ne più sperar di riveder le stelle,
Ch’ormai fia sordo a’ prieghi tuoi l’inferno.
 
Orfeo
Dove ten vai, mia vita? Ecco, io ti seguo,
Ma chi me  ’l niega, ohimè? Sogno o vaneggio?
Qual occulto poter di questi orrori,
Da questi amati orrori
Mal mio grado mi tragge e mi conduce
A l’odiosa luce?
 
Sinfonia
 
Coro di spiriti
E’ la virtute un raggio
Di celeste bellezza,
Pregio de l’alma ond’ella sol s’apprezza:
Questa di tempo oltraggio
Non teme, anzi maggiore
Ne l’uom rendono gli anni il suo splendore.
Orfeo vinse l’inferno e vinto poi
Fu dagli affetti suoi.
Degno d’eterna gloria
Fia sol colui ch’avrà di se vittoria.
 
Sinfonia
 
Ritornello

 


Famous Composers Quick Link:
Bach | Beethoven | Chopin | Dowland | Handel | Haydn | Mozart | Glazunov | Schumann | R Strauss | Vivaldi
12:46:43 AM, 11 July 2014
All Naxos Historical, Naxos Classical Archives, Naxos Jazz, Folk and Rock Legends and Naxos Nostalgia titles are not available in the United States and some titles may not be available in Australia and Singapore because these countries have copyright laws that provide or may provide for terms of protection for sound recordings that differ from the rest of the world.
Copyright © 2014 Naxos Digital Services Ltd. All rights reserved.     Terms of Use     Privacy Policy
-212-
Classical Music Home
NOTICE: This site was unavailable for several hours on Saturday, June 25th 2011 due to some unexpected but essential maintenance work. We apologize for any inconvenience.